Aggiornamento del software di un box¶
Bozza da completare in T1.5 con la prova sulle macchine di test. Finché la prova non è fatta, non aggiornare i box dei clienti in blocco.
Come funziona¶
- Dal pannello si lancia l'aggiornamento di un box.
- Il box esegue
dev_scripts/updater.pysull'host attraverso una named pipe (mdm_installation/app/services/host_system_manager/host_manager.py), secondoupdate.yml. - Canali:
production(branchmain, linea 3.2.x, tutti i box dei clienti) estage(branchstage, solo box di prova, D22). Immagini da ECR. - Funziona se sul box nessuno ha modificato i container a mano.
- Dalla 3.2.x alla nuova versione (linea
stageunita inmain) l'update da solo non basta: servono l'import delle configurazioni e un ponte nella nuova release. I box dei clienti non vanno mai portati sustage(D22). Vedi migrazione-box-alla-nuova-versione.md.
Procedura proposta (da validare)¶
- Prima: verificare dal pannello che il box sia online e annotare versione e stato; verificare che non ci siano interventi in corso sul posto; avvisare la centrale.
- Fare il backup della configurazione dal pannello.
- Lanciare l'aggiornamento.
- Attendere che il box torni online. Tempo atteso: da misurare in T1.5.
- Verificare: versione nuova nello stato, telecamere online, un comando di prova (suono a volume basso o snapshot), live, inserimento/disinserimento se concordato con il cliente.
- Annotare l'esito nell'inventario (T0.5).
Ondate (Fase 9)¶
- Un box non critico.
- Tre box.
- Gruppi di 5–10 box.
Almeno 24–48 ore tra un'ondata e l'altra. Mai di notte, nel fine settimana o negli orari di apertura e chiusura.
Rollback¶
Da scrivere dopo T1.5: come tornare alla versione precedente da remoto, e cosa fare se il box non torna online (riavvio via relè Sonoff, intervento di un tecnico).